Se il sale perdesse sapore…?

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Nel frangente dell’attuale pandemia, si può dire che il corrente pensiero dominante, allineato al politically-correct, invochi su tutti i cittadini – credenti o meno – senso di responsabilità nel comportarsi possibilmente come dei sepolti vivi. Davanti a chi vuole ridurre la speranza cristiana all’hashtag #andratuttobene, arrivano delle belle testimonianze dalla diocesi di Brooklyn e dai vescovi francesi. Sono prese di … Continua a leggere

«e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli»

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Da un po’ di tempo a questa parte noi christifideles laici assistiamo a uno spettacolo abbastanza pietoso. Dopo la disonesta inettitudine di un Antonio Socci e lo smarrimento confusionale di Aldo Maria Valli, ultimamente si sono aggiunte altre voci dal mondo della Chiesa, perfino presuli, ad esprimere critiche rispetto ai pronunciamenti del Romano Pontefice. > padre Gerald E. Murray > … Continua a leggere

Teofori e necrofori

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Voi gridate, voi esclamate, che colui, che vi ha calunniato, è un tristo, ed un infame, che parla per pura invidia, che è un uomo senza fede, e senza legge. Via, sia così. Ma questo sfogo guarisce forse la piaga del vostro cuore? E perché colui che è pazzo, e ha parlato male, volete voi essere così sciocchi, come lui, … Continua a leggere

super omnia charitas

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L’anno scorso in un matrimonio gli sposi scelsero come lettura l’inno alla carità di San Paolo. Il padre filippino che celebrava affermava nella sua omelia che la carità sia stata l’unica regola voluta per la Congregazione dal suo fondatore. Niente di più vero. San Filippo riunì a vita comune sacerdoti che volle categoricamente liberi da voti religiosi e quindi da … Continua a leggere

Comunitas maxima poenitentia

Screenshot_2020-06-09 John Henry Newman ci spiega perché la nostra vita spirituale si raffredda

San John Henry Newman, scritto n. 25 (parte V) del 18 agosto 1856 [Il padre dell’Oratorio] è un «sacerdote secolare», ma non solo: è un sacerdote secolare che «vive in comunità». Consideriamo le implicazioni della parola “comunità”. Vivere in comunità non è semplicemente stare in una casa tutti insieme, altrimenti anche gli ospiti di un albergo formerebbero una comunità. Non … Continua a leggere

Buona Natale [2012]

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Gli “auguri” che scrissi per Natale 2012 mi erano costati un po’ di riflessione, però ben fruttata. Li rileggo ancora con interesse…! Sapete, sarò forse pessimista e mi duole, almeno finché qualcuno di voi non mi farà cambiare idea. Ma personalmente mi chiedo spesso se nella nostra “società liquida” dallo slogan carpe diem, in questo mondo così secolarizzato e lontano … Continua a leggere

Buona Pasqua [2012]

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Rileggo e ripubblico i miei auguri scritti otto anni fa per Pasqua 2012. Niente di ché… Quando ho pensato agli auguri di Pasqua, c’era il tanto di una veglia di preghiera. Poi riflettendo meglio, alla luce della ricchissima Parola proclamata in questi giorni, ho cercato il senso di tanta “religione” celebrata e ho meditato questo pensiero: «Sapendo che era giunta … Continua a leggere

Tutto è bene quel che finisce bene

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Una pagina di storia della Chiesa letta ultimamente mi ha offerto un bello spunto di autoriflessione personale. Non si tratta allora di demonizzare i “veleni vaticani”, ma solo di rendersi conto della realtà delle cose. Prima tra tutte, piaccia o meno, c’è un potere temporale da gestire. Che seppur non è più quello dello Stato Pontificio, c’è ancora. E non … Continua a leggere

Sapienti pauca

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Mantengo l’anonimato del professore che ricordo sempre con simpatia e stima. Il limite del nostro carattere umano e storico non viene abolito dalla fede, ma se le cose stanno così è evidente che c’è dubitare e dubitare. Il dubbio del razionalista non è affatto l’inquietudine della fede, sono disposizioni anche conoscitive differenti rispetto alla verità della salvezza. Su questo punto … Continua a leggere

il Piccolo Principe

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Nel 50° anniversario della morte di Antoine de Saint-Exupéry mi è capitato di ricevere, tramite il pushing della comunicazione telematica in cui viviamo immersi oggi giorno, un interessante articolo che racconta l’incontro tra il nipote dello scrittore e l’aviatore che lo colpì. Cesare Fiumi, “All’età di settant’anni il Piccolo Principe perdona chi l’ha ucciso: il nipote di Saint-Exupéry ha incontrato … Continua a leggere