a communi observantia non est recedendum …?!

concilio-vaticano2

Il Card. Joseph Ratzinger parlando della riforma liturgica postconciliare disse: “Il risultato [di codesta riforma] non è stato una rianimazione, ma una devastazione […]. Al posto della liturgia frutto di uno sviluppo continuo, è stata messa una liturgia fabbricata. Si è usciti dal processo vivente di crescita e di sviluppo per entrare nella fabbricazione. Non si è più voluto il … Continua a leggere

dicant Paduani

0

Quest’anno la solennità di Corpus Domini – al termine della quale nel 1595 spirava il S.P. Filippo Neri – cade nella stessa settimana di Sant’Antonio di Padova (13 giugno). Pertanto ho piacere di rileggere tra i miracoli di Sant’Antonio – uno più bello dell’altro – quello della mula. Chi mi conosce sa che sono cresciuto nelle due parrocchie dei frati … Continua a leggere

papale papale

download

In vista del motu proprio “Traditiones custodes” mons. Viganò pubblicava un suo intervento che in un passaggio significativo sintetizza tutto lo spirito: Anche il Concilio Vaticano II fu in un certo modo un Great Reset per il corpo ecclesiale, al pari di altri eventi storici pianificati e pensati per rivoluzionare il corpo sociale. Anche in quel caso, infatti, le scuse addotte per legittimare la riforma liturgica, … Continua a leggere

Credo la Chiesa

R

Il cattolico vede nella Chiesa una società umana (spesso terribilmente umana), ma anche un Corpo nel quale abita Dio, un organismo composto di innumerevoli cellule individuali, nel quale dimora una divina Personalità; crede che quella società svolga un’opera di redenzione del genere umano e che la Chiesa sia più una scuola di dottrina o il miglior circolo religioso esistente, più … Continua a leggere

passus et sepultus est

Gothic-style church rooftop cross and spires with heavy ornamentation

Che cosa è questa strana passione, che abbiamo già considerata nel capitolo sul Getsemani, guardata solo dai cattolici come un istinto salutare, per la quale uomini e donne – perfino ragazzi e fanciulle nella pienezza di vitalità e forza -, pensano che l’unica cosa degna di essere vissuta sia rinchiudersi in una cella a soffrire? Che cosa è quell’istinto che … Continua a leggere

extra Ecclesiam nulla salus

R

Notiamo tuttavia come questi filosofi sembrano dimenticare che il requiem è già stato cantato sulla tomba della Chiesa di Roma almeno dieci o dodici volte, da un coro quasi universale nei secoli passati, e che le stesse cose sono state già dette e ripetute, e ogni volta tutte le previsioni sono risultate totalmente fallaci. La morte del cattolicesimo fu dichiarata … Continua a leggere

a Deo rex, a rege lex

cq5dam.web.1280.1280

In liturgia c’è un tema particolarmente ignorato, d’importanza sufficiente alla produzione di volumi su volumi: il filo di Arianna che lega San Pio X alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II. La dichiarata necessità di maggiore consapevolezza da parte dei fedeli, l’actuosa partecipatio ai riti sia nel canto che nelle acclamazioni, portò Pio XII a formulare nella Mediator Dei un … Continua a leggere

Citazione

Dagli scritti del Cardinale Joseph Ratzinger
Pope_Benedict_XVI_1Nella nostra riforma liturgica c’è la tendenza, a parer mio sbagliata, ad adattare completamente la liturgia al mondo moderno. Essa dovrebbe quindi diventare ancora più breve e da essa dovrebbe essere allontanato tutto ciò che si ritiene incomprensibile; alla fin fine, essa dovrebbe essere tradotta in una lingua ancora più semplice, più “piatta”. In questo modo, però, l’essenza della liturgia e la stessa celebrazione liturgica vengono completamente fraintese. Perché in essa non si comprende solo in modo razionale, così come si capisce una conferenza, bensì in modo complesso, partecipando con tutti i sensi e lasciandosi compenetrare da una celebrazione che non è inventata da una qualsiasi commissione di esperti, ma che ci arriva dalla profondità dei millenni e, in definitiva, dall’eternità. […] Personalmente ritengo che si dovrebbe essere più generosi nel consentire l’antico rito a coloro che lo desiderano. Non si vede proprio che cosa debba esserci di pericoloso o inaccettabile. Una comunità mette in questione se stessa, quando considera improvvisamente proibito quello che fino a poco tempo prima le appariva sacro e quando ne fa sentire riprovevole il desiderio. Perché le si dovrebbe credere ancora? Non vieterà forse domani, ciò che oggi prescrive? […] Purtroppo da noi c’è una tolleranza quasi illimitata per le modifiche spettacolari e avventurose, mentre praticamente non ce n’è per l’antica liturgia. Così siamo sicuramente su una strada sbagliata.
[Riflessioni del Card. Joseph Ratzinger tratte dal libro “Il sale della terra”, Ed. San Paolo, pp. 199-202]
https://youtu.be/tbzwzqeQ398

mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto (Gal 2,11)

Screenshot 2021-06-07 at 21-03-36 Il Papa commissaria l'Ordine di Malta Bergoglio Basta con cancro epurazioni nella Chiesa

Cardinale RAYMOND LEO BURKE, estratto della relazione esposta al convegno organizzato dall’associazione Amici del Cardinale Caffarra, tenutosi a Roma il 7 aprile 2018 […] Visto che la nozione della pienezza del potere contiene le suindicate limitazioni, come si giudicano e correggono le violazioni delle limitazioni? Che cosa si dovrebbe fare, se il Romano Pontefice agisse in tale modo? L’Ostiense è … Continua a leggere

ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede (Lc 22,32)

images

VALERIO GIGLIOTTI, microestratto dalla relazione esposta al convegno organizzato dall’associazione Amici del Cardinale Caffarra, tenutosi a Roma il 7 aprile 2018 Incoraggiato dal Duca di Norfolk, leader politico dei cattolici inglesi, Newman confutò le asserzioni di Gladstone, argomentando la funzione puramente spirituale – quindi non politica – dell’infallibilità pontificia. Il testo che raccoglierà questa trattazione si intitolerà proprio Letter to … Continua a leggere